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Statuto

“CIRCEO FISHING CLUB”

ASSOCIAZIONE PESCA SPORTIVA DILETTANTISTICA

STATUTO

ART. 1. DENOMINAZIONE E SEDE

E’ costituita in San Felice Circeo un’Associazione Pesca Sportiva dilettantistica che prende il nome di “CIRCEO FISHING CLUB” già Associazione Pesca Sportiva CIRCEO FHISHING CLUB con sede in San Felice Circeo (Latina) in Viale T. Tittoni n. 179. L’associazione è apolitica e senza finalità di lucro.

ART. 2. SCOPO ED OGGETTO SOCIALE

Scopo dell’Associazione è:

- Organizzazione di attività sportive dilettantistiche connesse con il Mare quali la pesca sportiva, la motonautica e la vela, l’assistenza e l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e perfezionamento di dette attività sportive;

- Impegnarsi in attività di rilievo sociale quali rendere disponibili gratuitamente le risorse, proprie e degli Associati, per consentire ai disabili e/o portatori di handicap, quando possibile, la pratica degli Sport in mare;

- Organizzare manifestazioni ed eventi per la tutela e il monitoraggio delle risorse ambientali;

- Operare per la tutela della Cultura locale del Mare attraverso la ricerca, catalogazione e divulgazione del patrimonio culturale della marineria del Circeo con particolare attenzione al recupero delle tradizioni proprie della zona e della sua storia contribuendo così ad esaltare nel mondo la conoscenza delle rilevanti risorse paesaggistiche del Circeo;

- Collaborare, quando richiesto dagli Organi preposti, al soccorso in mare;

- Aderire, tramite affiliazione, alle Federazioni istituite dal CONI afferenti gli sports del mare, organizzando competizioni sportive con le modalità e lo spirito di cui alle medesime Federazioni.

ART. 3. ANNO SOCIALE

L’anno sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

ART. 4. DURATA

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. Essa si estinguerà per delibera dell’Assemblea dei Soci e/o per cause previste dalle vigenti disposizioni di Legge.

ART. 5. DOMANDA DI AMMISSIONE

Possono essere ammessi a far parte dell’Associazione, oltre che le persone fisiche, rappresentanti pro tempore degli Enti regolarmente riconosciuti, le persone di ambo i sessi che abbiano compiuto il 6° anno di età e conformemente alle condizioni di seguito indicate:

- Assenza di condanne penali per delitti dolosi, e comminazione di pene che comportino interdizione da pubblici uffici;

- Assenza di provvedimenti disciplinari (compresa la radiazione di cui all’art. 8)nel campo sportivo, sociale e civile in genere;

- La domanda di ammissione deve essere proposta da almeno 2 Soci delle categorie Promotori e/o Ordinari e/o Onorari;

- La domanda di ammissione dei minori di anni 18 deve essere inoltre controfirmata da chi ne esercita la patria potestà;

- Il Consiglio Direttivo, dopo opportuna valutazione, accetta o respinge la domanda di associazione, il medesimo organo, in caso di rigetto della domanda, previo richiesta scritta dell’interessato, è tenuto a motivare e comunicare tale decisione;

- La domanda di ammissione, qualora accettata, obbliga l’associando: al pagamento di una “una tantum” per l’Associazione e delle quote sociali; nonché al rispetto delle norme Statuarie e del Regolamento Interno.

La qualità di Socio decorre dall’accettazione della domanda di ammissione e dal pagamento delle quote sociali e dall’eventuale quota una tantum.

ART. 6. CATEGORIE

Gli Associati del Circeo Fishing Club sono divisi nelle seguenti categorie:

Promotori

Sono gli Associati intervenuti alla costituzione dell’Associazione, pagano le quote sociali;

Ordinari

Sono gli Associati di età superiore ad anni 18, pagano le quote sociali annuali oltre ad una quota una tantum all’atto dell’iscrizione.

Juniores

Sono gli Associati di età compresa tra i 14 e 18 anni, pagano il 50% delle quote sociali annuali e non versano la quota una tantum all’atto d’iscrizione. Necessita l’autorizzazione di chi esercita la patria potestà, non hanno diritto di voto nell’Assemblea dei Soci;

Pulcini

Sono gli Associati di età inferiore agli anni 14, pagano il 30% delle quote sociali annuali e non versano la quota una tantum all’atto d’iscrizione. Non hanno diritto di voto nell’Assemblea dei Soci; sono inoltre da considerare Associati ed afferenti questa categoria tutti i cittadini residenti nel territorio del Comune di San Felice Circeo di tale fascia di età che ne facessero richiesta previa domanda debitamente autorizzata da chi esercita la patria potestà e non sono tenuti al pagamento di quote;

Onorari

Sono da intendersi afferenti a tale categoria le persone fisiche rappresentanti pro tempore di Enti nonchè persone con particolari meriti Sportivi e Sociali o che si fossero distinte nella collaborazione al raggiungimento degli scopi sociali; la loro nomina e accettazione è demandata esclusivamente all’Assemblea dei Soci. Tali associati sono peraltro esentati dal pagamento di quote a qualsiasi titolo e godono di tutti gli altri diritti di pertinenza dei Soci Ordinari.

ART. 7. DIRITTI DI PARTECIPAZIONE

Tutti i soci Hanno diritto di:

- Fregiarsi delle insegne sociali;

- Partecipare all’Assemblea dei Soci, esercitando il proprio diritto di voto con esclusione dei Soci Juniores e Pulcini;

- Essere eletti a far parte degli organi di governo e di controllo dell’Associazione, con esclusione dei Soci Juniores e Pulcini;

- Prendere parte a competizioni sportive organizzate da questa Associazione;

- Prendere parte ad altre competizioni sportive promosse da terzi fregiandosi delle insegne Sociali.

ART. 8. DECADENZA DEI SOCI

I soci cessano di appartenere all’Associazione o da essa radiati nei seguenti casi:

- dimissione volontaria;

- mancato rinnovo annuale (salvo cause di forza maggiore);

- radiazione deliberata in via definitiva dal Collegio dei Probiviri, per trasgressioni allo Statuto ed al regolamento interno;

- radiazione pronunciata contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;

- conseguimento di utili illeciti perpetrati in nome dell’Associazione.

Il provvedimento del Collegio dei Probiviri deve essere ratificato dall’Assemblea dei soci alla cui riunione deve essere convocato il socio interessato in seguito ad una disamina degli addebiti. L’associato radiato non può essere più ammesso.

ART. 9. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi di governo dell’Associazione:

- L’Assemblea dei Soci;

- Il Presidente;

- Il Consiglio Direttivo;

- Il Comitato di Gestione.

E’ organo di controllo dell’Associazione:

- Il Collegio dei Probiviri.

Gli incarichi demandati dall’Assemblea dei Soci agli organi di Amministrazione, Gestione e Controllo, sono da questi accettati ed espletati a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese vive sostenute a seguito delle mansioni a cui delegati, previo presentazione della documentazione.

A detti Organi è fatto divieto di ricoprire cariche sociali in altre società e/o Associazioni sportive nell’ambito della disciplina della pesca sportiva.

ART. 10. ASSEMBLEA DEI SOCI - COMPITI

L’Assemblea dei Soci, da convocarsi almeno una volta l’anno, avverrà normalmente entro il 30 gennaio dell’anno successivo e, comunque entro il 30 giugno, per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio trascorso, discute e delibera quanto posto all’O.d.G.

L’O. d. G. è definito dal Presidente che è tuttavia obbligato ad accogliere anche le richieste indicate dai membri del Comitato di Gestione e del Collegio dei Probiviri, nonché quanto proposto preventivamente dai singoli soci. E’ pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei Soci l’approvazione, modifica e/o la soppressione di tutti gli articoli del presente Statuto.

L’Assemblea è convocata mediante affissione di opportuno avviso, almeno 15 giorni prima, nella bacheca dislocata nell’area portuale di San Felice Circeo, nonché presso la sede dell’Associazione stessa.

L’Assemblea delibera a maggioranza semplice in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto, senza tale maggioranza, saranno ritenute valide le delibere in seconda convocazione con la maggioranza degli aventi diritto comunque presenti. L’espressione del voto è personale, pertanto, non sono ammesse deleghe.

L’Assemblea dei Soci delibera a voto palese per alzata di mano, salvo diversamente disposto nell’ordine del giorno, in caso di parità dei voti espressi il voto del presidente vale 2 voti.

Il Presidente, coadiuvato da altro Socio da Lui indicato, provvede a redigere il verbale di quanto discusso e deliberato dall’Assemblea.

E’ facoltà del Presidente “motu proprio” o a richiesta di anche uno solo dei componenti del Collegio dei Probiviri convocare l’Assemblea straordinaria dei Soci quando ritenesse tale atto opportuno. L’Assemblea straordinaria può essere indetta anche su richiesta motivata della metà più uno dei soci.

ART. 11. PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci unitamente alle altre cariche sociali, rimane in carica quattro anni. E’ membro di diritto del Consiglio Direttivo e del Comitato di Gestione. Al Presidente è demandata la rappresentanza dell’Associazione verso terzi ed in giudizio nonché l’ordinaria amministrazione per tutte le operazioni di spesa fino a € 1000,00 (mille). I Vice Presidenti sostituiscono Collegialmente il Presidente quando questo, per qualunque motivo risultasse impossibilitato a svolgere la propria funzione istituzionale.

Se durante l’anno sociale, si rendesse vacante la funzione del Presidente dell’Associazione, uno qualunque dei rimanenti membri del Comitato di Gestione provvederà alla immediata convocazione dell’Assemblea dei Soci per la nomina del nuovo presidente.

ART. 12. CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri compreso il Presidente dell’Associazione da considerare membro di diritto. Sono eleggibili quali componenti del Consiglio Direttivo tutti gli Associati Promotori e/o Ordinari regolarmente iscritti. I 2/3 dei membri del Direttivo devono contare almeno tre anni consecutivi d’iscrizione precedenti l’elezione.

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci, rimane in carica quattro anni. Può essere tuttavia revocato dalla medesima Assemblea in qualunque momento ritenuto opportuno.

Il consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando da questi ritenuto opportuno e/o a richiesta di almeno tre unità dei componenti del Consiglio medesimo che ne facessero richiesta scritta al Presidente dell’Associazione indicandone le motivazioni. La convocazione delle riunioni del Consiglio Direttivo sono da effettuarsi mediante affissione di opportuno avviso almeno 3 giorni prima della data fissata nella bacheca delle informative dei Soci dislocata nell’area portuale di San Felice Circeo a cura del Presidente.

E’ demandata al Consiglio Direttivo:

- L’elezione dei responsabili tecnici dell’Associazione per le discipline sportive, sono eleggibili a tale funzione tutti gli Associati Promotori e/o Ordinari;

- L’elezione del responsabile della logistica inerente eventuali Concessioni Demaniali per l’utilizzo di “posti barca”, sono comunque eleggibili a tale funzione solo i membri effettivi del Consiglio medesimo;

- L’elezione del Segretario Economo, sono eleggibili a tale funzione solo i membri effettivi del consiglio medesimo;

- L’elezione di Socio delegato a gestire i rapporti ed a rappresentare l’Associazione presso le Federazioni Sportive del CONI cui l’Associazione stessa aderisce e/o intendesse aderire, sono eleggibili a tale funzione tutti gli Associati Promotori e/o Ordinari.

Nel caso che, a qualunque titolo, durante l’anno sociale , si rendessero vacanti le funzioni fino a 5 Membri del Consiglio Direttivo, è consentito ai rimanenti due Membri esercitare le funzioni fino alla scadenza del mandato. Venendo meno più di 5 Membri tutte le funzioni proprie del Consiglio Direttivo sono automaticamente demandate al Comitato di Gestione.

ART. 13. COMITATO DI GESTIONE

Il Comitato di gestione, eletto dall’Assemblea dei Soci, è composto di tre membri compreso il Presidente dell’Associazione da considerarsi membro di diritto, da scegliersi tra i Soci Promotori e/o Ordinari, rimane in carica fino alla fine dell’anno sociale in cui risulta eletto e comunque fino a nomina di nuovo Comitato. E’ investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Le riunioni del Comitato di Gestione sono convocate esclusivamente dal Presidente mediante comunicazione verbale agli altri componenti.

Eventuali decisioni circa argomenti posti in discussione dai componenti del Comitato medesimo sono votati a maggioranza; qualora risulti impossibile addivenire in questo modo ad alcuna decisione circa il governo dell’Associazione lo stesso Comitato di Gestione è da intendersi decaduto ed il Presidente esercita autonomamente tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione provvedendo nel contempo, comunque entro 90 giorni, alla convocazione dell’Assemblea dei Soci per consentire alla Stessa la nomina del Nuovo Comitato di Gestione.

Al Comitato di Gestione è demandata la compilazione del Regolamento Interno ed ogni eventuale modifica al medesimo ritenuta opportuna. Il Presidente provvederà immediatamente all’affissione presso la bacheca delle informative ai soci di opportuno comunicato a seguito di qualunque modifica, sostanziale e/o di dettaglio, dello stesso Regolamento interno che inoltre, a richiesta, esibirà per le consultazioni a qualunque Socio ne facesse richiesta.

Il Comitato di Gestione definisce il quantum delle quote sociali e della quota una tantum, previa ratifica del C.D.

Quando a qualunque titolo, durante l’anno sociale , si rendessero vacanti le funzioni di uno solo dei membri del Comitato di Gestione, è consentito ai rimanenti due Membri esercitare le funzioni fino alla scadenza del mandato. Venendo meno più di un Membro, il Presidente è obbligato alla immediata convocazione dell’Assemblea dei Soci per la nomina di un nuovo Comitato di Gestione.

ART. 14. COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri, eletto dall’Assemblea dei Soci, facendo riferimento al “Regolamento Interno” svolge attività di controllo all’interno dell’Associazione medesima. Tale Collegio, composto di tre membri, da scegliere tra i soci Promotori e/o Ordinari, rimane in carica fino alla fine dell’anno sociale in cui risulta eletto e comunque fino a nomina di nuovo Collegio. A tale organo è demandato il compito di decidere insindacabilmente circa tutti gli eventuali contenziosi tra gli Associati per fatti inerenti le questioni sociali.

Le riunioni del Collegio dei Probiviri sono convocate mediante comunicazione verbale agli altri componenti anche da uno solo dei membri che ne ravvisasse l’opportunità.

Tutte le eventuali decisioni sono prese dal Collegio a maggioranza. Quando risulti impossibile addivenire in questo modo ad opportune decisioni, la funzione è automaticamente demandata all’Assemblea dei Soci.

Ogni eventuale decisione del Collegio dei Probiviri è vincolante per gli Associati e tutti gli altri Organi dell’Associazione. Le decisioni possono essere modificate esclusivamente dall’Assemblea dei Soci.

E’ facoltà del Collegio dei Probiviri, con decisione a maggioranza, proporre con richiesta, al Comitato di Gestione, la convocazione dell’Assemblea dei Soci ponendo all’O.d.G. gli argomenti di discussione segnalati.

Quando a qualunque titolo, durante l’anno sociale , si rendessero vacanti le funzioni di uno solo dei membri del Collegio dei Probiviri, è consentito ai rimanenti due Membri esercitare le funzioni fino alla scadenza del mandato. Venendo meno più di un Membro, il Presidente è obbligato alla immediata convocazione dell’Assemblea dei Soci per la nomina di un nuovo Collegio dei Probiviri.

La definitiva radiazione dall’Albo Sociale è appellabile esclusivamente all’Assemblea dei Soci, rimanendo, comunque, nel contempo, sospesi.

ART. 15. PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

- Le quote sociali versate dai Soci;

- Le quote di iscrizioni alle competizioni organizzate;

- I contributi di Enti pubblici e/o privati;

- Eventuali erogazioni, donazioni e lasciti dei Soci e/o di terzi;

- Eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio

In nessun caso i proventi possono, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. Le entrate e le uscite conseguite nel corso di ogni esercizio finanziario formeranno oggetto di “rendiconto economico-finanziario” che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea annuale dei soci .

ART. 16. SCIOGLIMENTO

Nel caso di scioglimento anticipato dell’Associazione, il patrimonio dell’Associazione medesima sarà devoluto ai fini sportivi anche attraverso l’istituto di beneficenza.

ART. 17. MODIFICHE STATUTARIE

Il presente Statuto sostituisce il precedente registrato presso l’Ufficio del Registro di Latina in data 19.03.1997 al nr. 1714 serie 3. Esso viene redatto per adeguamento alla L. 128/2004.

Eventuali modifiche del presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei soci.

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa espresso riferimento alle norme previste dal Codice Civile della Repubblica Italiana in materia di associazioni, nonché agli Statuti e/o Regolamenti delle Federazioni Sportive riconosciute dal CONI cui l’Associazione aderisce e dalle specifiche leggi in materia.

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